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Qualcosa si sta muovendo nell'intricata vicenda della linea ferroviaria Stabio-Arcisate: la regione Lombardia ha annunciato la firma di un accordo tra Rete ferroviaria italiana (Rfi, una controllata delle Ferrovie dello Stato della Penisola) e l'impresa Ics Salini che consentirà la ripresa "entro 7 giorni" dei lavori di costruzione della tratta in territorio italiano.

Il cantiere era bloccato da metà settembre a causa di un contenzioso riguardo allo smaltimento delle terre provenienti dagli scavi contenenti arsenico. L'accordo - si legge in una nota della Regione Lombardia - risponde all'esigenza di ultimare nel più breve tempo possibile la realizzazione dell'opera, al fine di risollevare il territorio dall'attuale situazione di disagio e di onorare gli impegni che l'Italia ha assunto con la Svizzera, garantendo tempi certi di attivazione della linea ferroviaria".

L'intesa (che comprende il cronoprogramma dei lavori) prevede il riavvio dei cantieri entro 7 giorni da oggi, dando priorità assoluta a tutti gli interventi necessari a ridurre i disagi della popolazione rispondendo così alle esigenze del territorio, laddove gli scavi risultano più invasivi.

I Comuni interessati saranno chiamati a valutare e condividere gli interventi di ricucitura ritenuti prioritari. Regione Lombardia sottolinea che la sua mediazione ha consentito di raggiungere questo accordo tra le parti: assumerà inoltre un ruolo di garante del rispetto degli impegni che le parti si sono assunte, attivando un tavolo di monitoraggio dei lavori che consenta di completare l'opera al più presto.

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SDA-ATS