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Festa federale Jodel con la presenza di Schneider-Amman

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 giugno 2011 - 17:22
(Keystone-ATS)

"La tradizione non consiste nel conservare la cenere, ma nel trasmettere la fiamma". Citando questa frase di Tommaso Moro, umanista, scrittore e politico inglese (1478-1535), il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha invitato oggi i partecipanti alla festa federale di Jodel, a Interlaken (BE), a conservare e celebrare nel modo appropriato gli usi e i costumi del paese, poiché le tradizioni sopravvivono soltanto se praticate e sviluppate.

Ha rivolto un saluto particolare alla turgoviese Erna Fischbacher, la prima donna a partecipare al concorso degli sbandieratori, definendo "storico" l'avvenimento. Ha inoltre messo in evidenza la forte presenza dei giovani a questa 28ma edizione della festa: erano infatti ben 500 le giovani leve che si sono presentate a Interlaken, suddivise in 25 formazioni. "Tutto ciò dimostra che la nostra musica popolare è viva", ha rilevato il ministro dell'economia.

In occasione della visita del ministro è stato suonato l'inno nazionale con il più grande corno delle Alpi al mondo, lungo 14 metri e con un diametro di 82 centimetri nella parte più larga.

Come si attendevano gli organizzatori, si sono contate quasi 200 mila presenze, malgrado il tempo inclemente nella giornata di sabato; lo spettacolo è stato assicurato da oltre 11 mila partecipanti. Tra i partecipanti c'erano anche gruppi provenienti dall'estero, in particolare da Calgary, Oakland, New Glarus e Melbourne.

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