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Un milione di utili al giorno.

KEYSTONE/ENNIO LEANZA

(sda-ats)

Le FFS hanno archiviato il 2016 con un risultato consolidato di 381 milioni di franchi. La crescita, del 55%, è dovuta a fattori straordinari. Lo scorso anno sono anche migliorati puntualità e soddisfazione della clientela.

L'aumento dell'utile, spiegano le Ferrovie Federale in una nota, è in gran parte dovuto alla vendita di immobili, al migliore risultato finanziario e alla ripresa nel traffico merci. Il risultato operativo è invece diminuito. L'ex regia ha anche comunicato che il free cash flow si è attestato a -540 milioni (2015: -523 milioni) e che l'indebitamento netto soggetto a interessi è salito a 8,796 miliardi (2015: 8,252 miliardi).

Nel periodo in rassegna sono anche aumentati - del 7,7% a 2,466 miliardi - i sussidi di Confederazione e Cantoni. Tale incremento, precisano le FFS è principalmente dovuto ai maggiori costi di manutenzione ed esercizio, nei quali rientrano anche la presa in consegna della galleria di base del San Gottardo e la messa in esercizio del nuovo passante di Zurigo.

Malgrado le maggiori prestazioni in tutti i settori delle FFS, l'organico è rimasto praticamente invariato: il numero di posti a tempo pieno è aumentato di 37 unità raggiungendo quota 33'119 (+0,1%). A livello di Gruppo il numero di impieghi è aumentato di 81 posti a 4651.

Nella nota, l'azienda conferma la volontà di sopprimere 1400 posti di lavoro entro il 2020, così come previsto dal programma di risparmio "Railfit20/30". Per fronteggiare l'aumento del traffico saranno tuttavia creati 200 nuovi impieghi nel personale dei treni.

Più passeggeri, più abbonamenti e più biglietti elettronici

Più in dettaglio, il risultato della divisione Viaggiatori è salito del 6,1% a 139 milioni. I ricavi del traffico interno sono aumentati dell'1,5% a 2,920 miliardi. Gli introiti del traffico internazionale sono invece in calo, principalmente a causa del "crollo" della domanda verso Parigi dovuto alle preoccupazioni per la sicurezza.

Nel 2016 le FFS hanno fatto registrare un nuovo record nel numero di passeggeri trasportati: +3,5% a 1,25 milioni di persone al giorno. Da notare che la domanda nelle ore di morbida è nuovamente aumentata in misura maggiore rispetto alle ore di punta.

In crescita anche il numero di abbonamenti generali venduti (+2,6% a 472'000) e metà­prezzo (+2,7% a 2,4 milioni). Nel 2016 inoltre il numero di biglietti venduti tramite smartphone (18 milioni, +45%) ha per la prima volta superato le vendite agli sportelli delle stazioni (16 milioni, -19%).

E a proposito di trasposto viaggiatori, le ferrovie comunicano che l'88,8% (+1 punto) dei clienti è giunto a destinazione in orario. Grazie alla nuova galleria di base del San Gottardo, la puntualità è migliorata anche sull'asse nord-sud. Qui rimangono comunque necessari ulteriori interventi, soprattutto nel traffico transfrontaliero con l'Italia e per quel che concerne il materiale rotabile.

L'azienda ha raggiunto gli obiettivi interni in merito alla soddisfazione dei clienti, in particolare per quel che concerne pulizia e offerta di posti. Le obiezioni maggiori concernono il rapporto prezzo/prestazioni.

FFS Cargo torna nelle cifre nere

Nel 2016 sono giunte buone notizie da FFS Cargo che è tornata a realizzare utili, "malgrado una situazione economica tuttora difficile". La divisione ha chiuso l'anno con un risultato di +1 milione di franchi, di fronte a una perdita di 22 milioni nel 2015.

Il miglioramento, spiegano le FFS, è dovuto "a un andamento ancora in crescita di FFS Cargo International, a ulteriori incrementi dell'efficienza nella produzione e alla riduzione dei costi strutturali di FFS Cargo Svizzera".

Buoni risultati ha fatto segnare anche la divisione FFS Immobili (+26,6% a 433 milioni). FFS Infrastruttura ha invece registrato nuovamente un risultato negativo di -103 milioni (2015: -96 milioni).

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SDA-ATS