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FFS Cargo: entrata in servizio la prima locomotiva ibrida

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 marzo 2012 - 12:20
(Keystone-ATS)

FFS Cargo ha messo in servizio oggi la prima delle 30 locomotive ibride del tipo Eem 923 ordinate da Stadler Rail, che consentono un traffico a carri completi più economico e più ecologico. La seconda locomotiva sarà consegnata in maggio, le altre 28 entro la fine del 2013 a intervalli di tre settimane.

Di pari passo, le locomotive da manovra Bm 4/4, diverse locomotive a tre assi e alcuni trattori saranno via via abbandonati. "Oggi entriamo nel futuro con un traffico a carri completi moderno e ancora più ecologico", ha dichiarato ai media il presidente della direzione di FFS Cargo Nicolas Perrin nella stazione di smistamento Limmattal, a Dietikon (ZH). Il volume complessivo della commessa ammonta a 88 milioni di franchi, incluso un pacchetto di pezzi di ricambio.

"Sono orgoglioso di questa locomotiva moderna che è in grado di coniugare rendimento e sostenibilità con la massima efficienza. Con questo mezzo fissiamo un nuovo standard di riferimento sul mercato", ha dichiarato da parte sua il proprietario e CEO di Stadler Rail Peter Spuhler. La prima Eem 923 è stata battezzata "Heitern", dal nome della collina presso Zofingen (AG), la città dove sarà stazionata.

La nuova locomotiva ibrida, con una prestazione di 1'500 chilowatt, è adatta sia per il servizio sui binari di linea, sia per le manovre, spiega FFS Cargo. I macchinisti possono passare rapidamente dall'alimentazione elettrica al motore diesel ausiliario: ciò permette di risparmiare tempo, in quanto non sarà più necessario sostituire la locomotiva per transitare, nella fase finale, sui binari di raccordo senza linea di contatto.

FFS Cargo prevede che la Eem 923 viaggerà ad alimentazione elettrica per oltre il 90% del percorso. Ciò consentirà una riduzione di CO2 pari a oltre 4'000 tonnellate all'anno rispetto ad oggi. Con la locomotiva ibrida scendono nettamente anche i costi operativi e di manutenzione.

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