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Un carro 5L delle FFS Cargo.

Keystone/DPA transport logistic/P4444/_MESSE MÜNCHEN

(sda-ats)

Approfittando della fiera "transport logistic" di Monaco di Baviera (dal 9 al 12 maggio), FFS Cargo ha presentato i suoi primi quattro "carri merci del futuro", "meno rumorosi, più leggeri e più veloci di quelli attuali". La fase di test durerà quattro anni.

Il "carro merci del futuro" è chiamato anche "treno 5L". L'Abbreviazione designa in tedesco le principali caratteristiche del carro merci, ossia "silenziosità, leggerezza, solidità di marcia, ottimizzazione per la logistica e orientamento ai costi del ciclo di vita".

Il treno merci di nuova generazione - spiegano le Ferrovie federali svizzere in un comunicato - sarà composto di 16 carri portacontainer dotati di numerosi componenti innovativi, come ad esempio assi ad orientamento radiale sui carrelli, freni a disco, accoppiamenti automatici, sistemi telematici, silenziatori e sensori. L'obiettivo: meno rumore, una minore usura e un basso consumo di energia.

Il carro merci innovativo - proseguono le FFS - è solo uno dei tasselli della strategia di automazione di FFS Cargo presentata alla fiera bavarese. La strategia include anche l'installazione sul carro o sul binario di diversi sensori per il monitoraggio del trasporto e l'equipaggiamento di circa 5000 carri con microchip RFID (Radio-frequency Identification) entro la fine del 2017. Altri suoi elementi costitutivi: l'accoppiamento automatico per la riduzione delle operazioni di manovra, l'ottimizzazione della formazione dei treni, la collaborazione con la logistica dell'ultimo miglio, l'introduzione di app mobili e la manutenzione predittiva.

Gateway Basel Nord

Oltre all'automazione della ferrovia merci, al centro della partecipazione di FFS Cargo alla fiera di Monaco vi è anche il grande progetto di terminal "Gateway Basel Nord", mirante a collegare la Svizzera in modo ottimale al corridoio nord-sud Rotterdam–Genova dopo la messa in servizio della galleria di base del San Gottardo.

Per il terminal trimodale - atto cioè al trasbordo del numero crescente di merci che, attraverso i porti del nord, giungono in Svizzera via Reno, strada o treno - è già stata presentata la richiesta di finanziamento ed è in corso la procedura di approvazione dei piani.

Le relative decisioni sono attese entro la fine del 2017. La messa in servizio potrebbe avvenire già nel 2019. Alla fiera di Monaco sono state presentate alcune simulazioni e un modello del terminal logistico.

SDA-ATS

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