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FFS pensano a supplemento per chi non vuole energia nucleare

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2012 - 16:11
(Keystone-ATS)

Le FFS intendono offrire ai propri clienti la possibilità di pagare un supplemento per avere la garanzia che per il loro trasporto non venga utilizzata energia di origine nucleare. Lo ha detto il portavoce delle Ferrovie federali Daniel Bach alla "NZZ am Sonntag" precisando che l'azienda sta attualmente studiando il modo in cui introdurre questi eco-ticket.

L'idea delle FFS ha già raccolto i favori del Partito popolare democratico (PPD), che ha già formulato sua sua proposta: vendere biglietti con un eco-supplemento facoltativo di circa il 5 per cento. Il prezzo di abbonamento generale aumenterebbe in tal modo di 180 franchi a 3740.

Le FFS potrebbero utilizzare i proventi di questo supplemento per accelerare la graduale eliminazione dell'energia nucleare e per investire nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Resta poi ancora da sapere per quanto tempo si potrà acquistare il supplemento: le FFS hanno già dichiarato di voler utilizzare unicamente elettricità verde entro il 2019-2025.

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