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FFS valutano soppressione vendita biglietti sui treni

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 marzo 2011 - 16:38
(Keystone-ATS)

Acquistare il biglietto sul treno presto non sarà forse più possibile. Le FFS stanno valutando l'eventualità di sopprimere questo servizio. La Federazione romanda dei consumatori (FRC) parla di una misura "ostile" nei confronti dei viaggiatori.

La vendita di biglietti sui treni è in "netta riduzione", ha indicato oggi all'ATS il portavoce delle FFS Jean-Louis Scherz, confermando un'informazione di "Le Temps". Secondo i dati del 2009, su 900'000 passeggeri quotidiani, le FFS vendono 1'900 biglietti sui convogli. Di fronte a tali cifre ritengono quindi che non valga più la pena mantenere tale servizio.

La FRC considera che la soppressione della vendita dei biglietti a bordo dei treni rappresenti un "passo indietro" nel modo di trattare i clienti. La Federazione rifiuta l'argomentazione delle FFS secondo cui la vendita dei biglietti da parte dei controllori impedisce a questi ultimi di svolgere il loro compito principale, ossia controllare i titoli di trasporto e fornire informazioni ai passeggeri.

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