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Fiat: due donne nel prossimo Cda, una è giornalista

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 marzo 2012 - 19:53
(Keystone-ATS)

Ci saranno due donne nel prossimo cda della Fiat: Patience Wheatcroft, componente della Camera dei Lord inglese e giornalista televisiva e della carta stampata e Joyce Victoria Bigio. La prima sarà proposta all'assemblea da Exor, l'altra da un gruppo di società di gestione del risparmio ed investitori istituzionali internazionali e nazionali.

Il numero dei consiglieri Fiat scenderà da 15 a 9. Gli altri nomi che Exor, che detiene il 30,47% delle azioni Fiat ordinarie, proporrà alla prossima assemblea convocata per il 4 aprile, sono quelli di Sergio Marchionne, Andrea Agnelli, Tiberto Brandolini d'Adda, Renè Carron, Luca Cordero di Montezemolo e Gian Maria Gros Pietro.

La Fiat sottolinea che "le candidature proposte, se approvate dall'assemblea, consentiranno l'elezione di un Consiglio di Amministrazione con adeguata rappresentanza di competenze, esperienze, diversità di generi e amministratori indipendenti". Usciranno dal cda Ratan Tata, Pasquale Pistorio, Vittorio Mincato, Massimo Zibetti, Virgilio Marrone, Luca Garavoglia, Roland Berger e Carlo Barel di Sant'Albano.

L'ingresso significativo è quello di Patience Wheatcroft che ha avuto incarichi di prestigio al Wall Street Journal Europe, di cui è stata direttore responsabile, al Sunday Telegraph, al Times, al Mail on Sunday e nelle società Barclays Group PLC e Shaftesbury Plc come amministratore non esecutivo. Attualmente fa parte dell'Advisory Board della società di telecomunicazioni Huawei Technologies (UK) e della società di pubbliche relazioni e comunicazione Pelham Bell Pottinger. È inoltre amministratore non esecutivo della società di gestione patrimoniale St.James's Place Capital. È infine presente nel British Museum (board of trustees) e nella British Olympic Association (advisory board).

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