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Fibra ottica: collaborazione tra Sunrise e Salt

Sunrise e Salt daranno vita a una nuova joint venture per offrire servizi di banda larga basati sulla fibra ottica in tutta la Svizzera (foto d'archivio) KEYSTONE/THOMAS DELLEY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2020 - 07:57
(Keystone-ATS)

Gli operatori Sunrise e Salt hanno annunciato oggi di aver concluso una partnership strategica nell'ambito della fibra ottica. L'obiettivo è di creare una piattaforma per fornire servizi di connettività a banda larga ad alta velocità in tutta la Svizzera.

Sunrise e Salt daranno vita a "Swiss Open Fiber", una joint venture controllata in parti uguali dai due operatori, indicano oggi in una nota i due gruppi concorrenti di Swisscom.

Nei prossimi 5-7 anni, Swiss Open Fiber dovrebbe raggiungere 1,5 milioni di abitazioni, anche nelle aree non urbane che non sono ancora coperte da servizi a banda larga, con un investimento complessivo massimo di tre miliardi di franchi, precisa il comunicato.

Sunrise e Salt hanno già avviato discussioni con potenziali partner di capitale e con le banche finanziatrici e intendono firmare i relativi accordi nei prossimi mesi. La piattaforma sarà accessibile a tutti gli operatori del mercato.

Il presidente del Consiglio di amministrazione sarà Marc Furrer, ex direttore dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ed ex presidente della Commissione federale delle comunicazioni (ComCom), nonché membro del cda di SSR SRG.

"Nel 2008 abbiamo introdotto la Tavola rotonda, che ci ha permesso di collegare circa un terzo della popolazione svizzera alla Fiber to the home (FTTH). Ora vogliamo che il resto della Svizzera possa beneficiare di prodotti FTTH di alta qualità, indispensabili per l'home office, l'educazione domestica e l'home entertainment", rileva Furrer, citato nel comunicato.

La joint venture "accelererà la connettività a banda larga ultraveloce e migliorerà significativamente la diffusione della fibra ottica in Svizzera rispetto ad altri paesi europei", sostiene dal canto suo André Krause, CEO di Sunrise, assicurando che la piattaforma sarà aperta al mercato.

Secondo Pascal Grieder, CEO di Salt, il progetto "sfrutta le capacità e la portata di due solidi operatori svizzeri per creare un'infrastruttura a livello nazionale".

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