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Juan Angel Napout, presidente della Confederazione sudamericana di calcio (CONMEBOL) e vicepresidente della FIFA, ha acconsentito oggi alla sua estradizione negli Stati Uniti.

L'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha perciò potuto autorizzare senza indugio l'estradizione con procedura semplificata. Come di consueto, per ragioni di sicurezza e di tutela della personalità, non si forniscono indicazioni sul momento della consegna, spiega l'UFG in una nota odierna.

Il 3 dicembre 2015, in seguito a una domanda d'arresto statunitense, Napout era stato arrestato a Zurigo e incarcerato in vista d'estradizione. Il pubblico ministero competente per il distretto est di New York lo accusa di aver accettato tangenti di vari milioni per la vendita a imprese di marketing di diritti di commercializzazione legati a tornei di calcio in America latina.

In un primo interrogatorio della polizia cantonale di Zurigo subito dopo il suo arresto, Napout si era opposto all'estradizione negli Stati Uniti. L'UFG aveva pertanto invitato gli Stati Uniti a presentare una domanda formale. Oggi, durante una seconda audizione, il cittadino paraguaiano ha acconsentito all'estradizione.

Secondo la legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale, l'interessato deve essere preso in consegna da una scorta di polizia statunitense e trasferito negli Stati Uniti entro dieci giorni.

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SDA-ATS