Le dimissioni appena annunciate di Joseph Blatter da presidente della FIFA non hanno alcun influsso sul procedimento penale in corso in Svizzera, ha indicato stasera il Ministero pubblico della Confederazione (MPC).

Il procedimento - relativo all'assegnazione dei Campionati mondiali di calcio 2018 e 2022 - è stato aperto contro ignoti lo scorso marzo su denuncia penale della stessa FIFA, che è considerata parte lesa, e Blatter non è fra gli indagati, rammenta la Procura federale. Le ipotesi di reato sono amministrazione infedele e riciclaggio di denaro.

Le prime audizioni nell'ambito del procedimento sono cominciate il 28 maggio e il portavoce dell'MPC André Marty ha indicato lo stesso giorno che Blatter, rieletto presidente della FIFA il 29, non figura per ora neppure sulla lista delle persone da interrogare.

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