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È necessario che la comunità internazionale intervenga con urgenza a sostegno degli agricoltori filippini se si vuole evitare che una doppia tragedia si abbatta sui sopravvissuti al Tifone Haiyan. Il monito è della Fao, che dunque rivolge un appello alla comunità dei donatori affinché intensifichino gli aiuti e forniscano gli oltre 11 milioni di dollari ancora necessari per aiutare le popolazioni rurali a sgomberare e riadattare i terreni agricoli ed a pulire i canali di irrigazione dal fango dopo la devastazione causata dal tifone.

Il Dipartimento dell'agricoltura filippino ha chiesto alla Fao di sostenere il programma di cash-for-work che copre più di 150'000 ettari di terreno e circa 80 chilometri di canali di irrigazione comunali. Ci vogliono 10 giorni a persona per riadattare un solo ettaro di terreno agricolo. Sono inoltre necessari finanziamenti per circa 1'400 pompe di irrigazione comunali. La richiesta di assistenza è arrivata in aggiunta ai 20 milioni di dollari già richiesti dalla Fao per aiutare gli agricoltori colpiti dal tifone a concimare, irrigare e mantenere la produzione agricola al fine di garantire i prossimi raccolti.

"Siamo in una corsa contro il tempo", ha detto Rodrigue Vinet, responsabile del programma Fao nelle Filippine. "C'è urgente bisogno di risorse per aiutare gli agricoltori a sgomberare i terreni e piantare i raccolti per la prossima stagione. Dobbiamo intervenire adesso, fare gli acquisti necessari e fornire le risorse direttamente agli agricoltori per aiutarli a superare questo difficilissimo periodo".

La Fao ha finora mobilitato più di 7 milioni di dollari per interventi di emergenza nelle Filippine, in parte risorse proprie ed in parte donazioni provenienti da Belgio, Svizzera, Regno Unito e dal Central Emergency Response Fund delle Nazioni Unite.

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SDA-ATS