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ROMA - Almeno sei ribelli islamici del gruppo Abu Sayyaf sono stati uccisi dall'esercito filippino e fra loro potrebbe esservi uno dei leader del gruppo, Albader Parad, ritenuto il 'cervello' del sequestro di tre volontari della Croce Rossa internazionale, fra cui lo svizzero Andreas Notter e l'italiano Eugenio Vagni. Ne danno notizia oggi i media filippini online.
I sei sono stati uccisi stamani durante un assalto dei militari a un campo dei ribelli in un villaggio sull'isola meridionale di Jolo, secondo il Mindanao Examiner.
Il comandante militare della regione, generale Benjamin Dolorfino, ha detto che, fra i sei corpi rivenuti dopo la battaglia, potrebbe esservi quello di un leader di Abu Sayyaf ricercato dagli Stati Uniti. Il gruppo è sospettato di essere legato ad al Qaida.

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SDA-ATS