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Film anti-Islam: ancora dure proteste in Pakistan, un morto

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2012 - 14:53
(Keystone-ATS)

Le proteste contro il film anti Islam prodotto negli Stati Uniti sono riprese oggi in diverse parti del Pakistan dove un dimostrante è morto e decine sono rimasti feriti in violenti scontri con la polizia. Lo riferisce Dawn News.

La situazione è ancora molto tesa a Karachi, dove per il quarto giorno consecutivo, migliaia di manifestanti hanno cercato di marciare verso il consolato Usa costringendo le forze dell'ordine a intervenire con l'uso della forza. Il governo ha schierato il corpo speciale dei Rangers per fermare il corteo di dimostranti. Gli agenti hanno sparato per disperdere la folla. La manifestazione era stata organizzata dall'ala studentesca del partito islamico Jamaat-i-Islami.

In mattinata, nel distretto tribale di Dir Superiore, un dimostrante è stato ucciso nei disordini quando la folla ha cercato di attaccare un circolo della stampa e alcuni edifici del governo. Proteste anche a Peshawar dove i manifestanti hanno cercato di raggiungere il consolato americano. Nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, l'ordine degli avvocati ha proclamato un "giorno nero" e ha boicottato l'attività giudiziaria.

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