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BERNA - Piogge torrenziali si sono abbattute questo fine settimana su buona parte del paese, imperversando in modo particolare sulle regioni situate a nord-ovest. Il canton Berna è stato il più colpito: sulla capitale sono caduti in 18 ore 90,2 litri di acqua al metro quadro, ossia quattro quinti di ciò che in media si registra in tutto il mese di agosto, indica MeteoNews.
La notte scorsa i pompieri sono stati chiamati ad intervenire in varie località del cantone, scrive la polizia in una nota. In totale si sono contati oltre 200 annunci di danni. Numerosi ruscelli sono esondati allagando edifici e causando la chiusura di molte strade. Non si registrano feriti.
Strade chiuse anche nel canton Giura, dove i pompieri sono intervenuti per alcune cantine inondate nella regione dell'Ajoie e nella valle di Delémont. Pure a Basilea Campagna si registra l'esondazione di due ruscelli, mentre le forti piogge cadute a sud delle Alpi hanno fatto registrare a Lugano 67 litri di acqua al metro quadro.
Le precipitazioni hanno perturbato sia il traffico ferroviario, con la chiusura dei collegamenti Courtételle-Courfaivre (JU) e Langenthal-Huttwil (BE), che quello stradale, con il prematuro l'innevamento dei passi della Novena (VS/TI) e della Furka (VS/UR), ha indicato ViaSuisse in una nota.
Il Grimsel (BE) è stato invece riaperto stamane, dopo che giovedì uno scoscendimento ne aveva imposto la chiusura. Altrove, il traffico è stato perturbato a causa dei rientri dalle vacanze. Code si sono formate a partire da giovedì davanti al portale sud della galleria del San Gottardo, raggiungendo punte massime di 15 chilometri.

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SDA-ATS