Navigation

FINMA: HNA ha violato obblighi pubblicità per partecipazione Dufry

Dal 2017 a inizo 2019 il conglomerato cinese deteneva cumulativamente fino al 21% di tutte le azioni del specialista renano del commercio al dettaglio esentasse. Keystone/PATRICK STRAUB sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2019 - 10:17
(Keystone-ATS)

Il conglomerato cinese HNA Group ha gravemente violato gli obblighi in materia di pubblicità in quanto ha a più riprese comunicato in modo scorretto gli aventi economicamente diritto della sua partecipazione nel gruppo basilese Dufry, quotato alla Borsa svizzera.

Dal 2017 vari soggetti giuridici di HNA Group hanno acquistato azioni della società renana ed effettuato operazioni di rivendita fino al gennaio scorso. Sull'arco di questo periodo il conglomerato cinese deteneva cumulativamente fino al 21% di tutte le azioni del specialista renano del commercio al dettaglio esentasse.

Da un'indagine dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) è emerso che, nelle ripetute operazioni di acquisto e di vendita delle partecipazioni, a più riprese l'avente economicamente diritto non è stato comunicato in modo corretto: nelle sue comunicazioni in materia di pubblicità, si legge in un comunicato diramato oggi dalla FINMA, HNA Group ha sempre indicato Cihang Foundation quale avente economicamente diritto della partecipazione in Dufry, anziché entrambi i presidenti del conglomerato.

Tutte e due i presidenti, Feng Chen e Jian Wang, nel frattempo deceduto, disponevano tuttavia di ampie possibilità di controllo e, in ragione delle rispettive partecipazioni indirette del 14,98% detenute in HNA Group, hanno sopportato congiuntamente il maggiore rischio economico derivante dalla partecipazione in Dufry. Le sei comunicazioni effettuate tra aprile 2017 e febbraio 2019 all'organo per la pubblicità delle partecipazioni della Borsa svizzera non erano pertanto conformi alla verità.

La FINMA ha accertato nella sua decisione che Feng Chen e Cihang Foundation hanno pertanto violato gravemente l'obbligo di comunicazione e il correlato obbligo di trasparenza sancito dal diritto dei mercati finanziari svizzero. L'autorità sporgerà denuncia penale presso il Dipartimento federale delle finanze (DFF).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.