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Fisco: Blocher accusa governo tedesco, agisce in modo criminale

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 febbraio 2010 - 21:11
(Keystone-ATS)

BERNA - In tema di contenzioso fiscale Christoph Blocher attacca la Germania: la Svizzera si trova di fronte a un paese che pratica la ricettazione e che favorisce il furto, con un governo in cui siedono criminali, ha affermato l'ex ministro di giustizia in un'intervista diffusa stasera dall'emittente zurighese "TeleZüri".
Per Blocher l'acquisto di dati bancari rubati rappresenta una grave violazione della legge che rende necessaria una reazione decisa: il Consiglio federale deve protestare duramente e sospendere i negoziati per un'accordo di doppia imposizione. L'UDC lotterà contro l'accordo in parlamento e non è nemmeno escluso che in quest'ambito verrà lanciato un referendum.
Secondo l'ex consigliere federale la Germania è mossa dalla desolata situazione delle sue finanze statali. "Attraverso una violazione del diritto si vuole diminuire il deficit", ha argomentato.
Blocher si è espresso anche sull'intervista rilasciata ieri alla stessa emittente dall'ex capo dell'esercito Roland Nef. "Se fossi in lui rimarrei in silenzio", ha detto. L'alto graduato ha diritto a una seconda chance, ma prima deve ammettere i suoi errori. "Se Roland Nef terrà la bocca chiusa e farà giudizio per uno o due anni lo assumerò nella mia azienda", ha concluso.

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