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DAVOS GR - La presidente della Confederazione Doris Leuthard per il momento non intende commentare le informazioni relative a dati di presunti evasori fiscali con conti bancari in Svizzera offerti alle autorità tributarie tedesche da un informatore anonimo.
"Per il momento non ho nulla da dire dato che tutta quanta la vicenda è estremamente speculativa e non è affatto ufficiale. Per questo non prendo posizione", ha detto ai media elvetici la direttrice del Dipartimento federale dell'economia (DFE) a margine del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR).
"Per principio considero piuttosto scabrosa l'utilizzazione di dati illegali da parte di uno Stato di diritto". È come trattare con criminali. "Si tratta di un'evoluzione che non possiamo accettare", ha aggiunto la consigliera federale.
"Nel caso concreto dobbiamo prima di tutto analizzare la situazione, ottenere informazioni ufficiali e non speculare". Il dossier è di competenza del Dipartimento federale delle finanze (DFF). "Informeremo quando disporremo effettivamente di dati ufficiali e verificati".
Stando ad informazioni non confermate pubblicate oggi dal quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung" (FAZ), alle autorità tedesche sarebbero state offerte, a pagamento, informazioni su evasori fiscali. I dati proverrebbero dalla Svizzera. Il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble non ha ancora deciso se accettare l'offerta.

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SDA-ATS