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WASHINGTON - La ripresa economica, aiutata dalle misure di stimolo, è in atto, ma sarà debole e a varie velocità. Lo afferma oggi il Fondo Monetario Internazionale (FMI), precisando di aver rivisto "significativamente al rialzo" le stime per il 2010 e il 2011.
"Il miglioramento delle prospettive economiche ha ridotto i rischi di deflazione. Ma la necessità di governare e affrontare le conseguenze della bolla del credito ha portato a un aumento del rischio di un indebitamento eccessivo dei paesi avanzati", afferma il FMI.
I rischi per la stabilità finanziaria sono diminuiti con la ripresa economica. Tuttavia, scrive ancora il FMI, "le preoccupazioni per il rischio-paese delle economie avanzate potrebbero minare i guadagni raggiunti in termini di stabilità e prolungare il collasso del credito". "I livelli del debito nei paesi del G7 sono vicini a raggiungere, in rapporto al PIL, i massimi degli ultimi 60 anni", puntualizza il FMI.

SDA-ATS