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Il procuratore generale svizzero, Michael Lauber, si è recato ieri in Egitto con una delegazione del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). Ha discusso con l'omologo egiziano Hisham Mohamed Zaki Barakat di assistenza giudiziaria, in particolare per quel che riguarda i fondi congelati.

"Nel contesto delle inchieste in corso in Svizzera in relazione all'Egitto, Lauber ha spiegato al suo omologo le esigente del diritto elvetico in riferimento al riciclaggio di denaro e all'assistenza giuridica che può essere necessaria per arrivare a risultati", ha fatto sapere oggi l'MPC in un comunicato.

Contattato dall'ats, la portavoce dell'MPC Jeannette Balmer ha precisato che "i valori patrimoniali egiziani sequestrati durante la 'primavera araba' ammontano a circa 650 milioni di franchi".

"Il Ministero pubblico prosegue le indagini per determinare se è possibile stabilire un'origine criminale del denaro", ha spiegato Balmer.

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SDA-ATS