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BERLINO - Il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, ha ammesso oggi che potrebbe essere necessario un aumento della capacità di prestito del Fondo salva-Stati dell'Unione europea - l'European Financial Stability Facility (Efsf) - ma si è rifiutato di parlare di un incremento del volume dell'intero meccanismo di salvataggio europeo.
"Posso capire assolutamente che si discuta di aumentare la capacità effettiva di prestito" del Fondo, ha detto il ministro. Ma questo, secondo il ministro, non rappresenterebbe un'espansione del Fondo, che ufficialmente ha risorse per 440 miliardi di euro. In realtà, infatti, secondo Schäuble la capacità attuale del Fondo è molto inferiore, tanto che il ministro ha parlato di una cifra di 220-250 miliardi di euro.
Il resto, ha detto, va visto come garanzia a fronte dei prestiti effettuati sui mercati, in modo da ottenere i più bassi tassi di interesse possibili. Per portare l'effettiva capacità di prestito del Fondo a 440 miliardi di euro servirebbe per esempio "un aumento delle garanzie" fornite dai paesi europei, ha detto Schäuble, "non un allargamento", del Fondo.
La ministra francese dell'economia, Christine Lagarde, si è detta pronta ad un aumento del fondo "se necessario", in modo da "dimostrare la nostra determinazione a difendere la stabilità della zona euro". Anche il Belgio è favorevole ad un raddoppio della disponibilità del fondo a 1500 miliardi di euro, ha dichiarato il ministro belga delle finanze Didier Reynders.

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SDA-ATS