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Era stata annunciata come "un'invasione di manifestanti a Roma", con l'obiettivo di "riempire piazza del Popolo". Ma il sit-in nella Capitale dell'ala dissidente dei Forconi e del coordinamento 9 dicembre, i 'falchi' del movimento, ha portato in piazza solo poche migliaia di persone.

Numeri al di sotto delle aspettative, dati ufficiosi di tremila, ma parole d'ordine aggressive che non hanno risparmiato neppure il presidente italiano Napolitano. Gli unici applausi della folla sono stati per Papa Francesco. E la protesta - ha annunciato il leader Danilo Calvani - proseguirà anche nelle prossime settimane.

Sulla loro mobilitazione è intervenuto oggi anche il premier italiano Letta, il quale ha definito "esagerato" il giudizio del presidente di Confindustria Squinzi sui Forconi, che ieri aveva detto "ampiamente giustificata" la protesta. E il cardinale Angelo Bagnasco, dal canto suo, ha esortato la politica ad "ascoltare il grido di dolore della piazza, un disagio reale".

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SDA-ATS