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Forte aumento degli episodi di discriminazione razziale nel 2019

Alcuni svizzeri di origine africana. KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2020 - 12:39
(Keystone-ATS)

La Rete di consulenza per le vittime del razzismo l'anno scorso ha rilevato un notevole aumento del numero di episodi di razzismo in Svizzera: 352 casi a fronte dei 278 del 2018, ossia un incremento del 27%.

Lo indica un rapporto pubblicato oggi dalla Commissione federale contro il razzismo (CFR) e dell'associazione humanrights.ch, nel quale si precisa che è un numero significativamente maggiore (+17%) anche rispetto al precedente record del 2017 (301).

Il rapporto sottolinea che l'impennata di episodi di classificati come razzisti non significa necessariamente che il fenomeno in Svizzera sia aumentato, ma indica piuttosto - e questo è un punto importante - che le vittime sono più propense a rivolgersi a uno dei 22 consultori sparsi in tutto il paese. Il rapporto mostra uno scorcio della situazione, ma non va inteso come una statistica completa e affidabile.

Lo spazio pubblico (62 casi) e il posto di lavoro (50) sono gli ambiti dove si concentra il maggior numero di episodi di discriminazione. Rispetto al 2018, le discriminazioni nello spazio pubblico e nel tempo libero sono aumentate rispettivamente di 8 e di 6 punti percentuali, mentre quelle sul posto di lavoro sono diminuite di 7 punti. Altri ambiti di vita particolarmente toccati sono quelli del vicinato (43 casi), della scuola (39) e dell'amministrazione (37).

Nel 2019, le forme di discriminazione più spesso citate sono state le disparità di trattamento (127 indicazioni) e le ingiurie (116). Dopo la xenofobia in generale (145), il razzismo nei confronti di neri rimane la causa più frequente (132). Segue, in terza posizione, l'ostilità anti-musulmana (55).

Rispetto al 2018, la categoria dell'estremismo di destra ha registrato un aumento di 5 punti percentuali del numero di episodi registrati (36).

Il rapporto 2019 è disponibile in tedesco, francese e italiano all'indirizzo www.network-racism.ch oppure ordinato direttamente via mail all'indirizzo beratungsnetz@humanrights.ch.

Il rapporto della Rete di consulenza per le vittime del razzismo traccia ogni anno un bilancio delle segnalazioni giunte ai consultori, senza pretendere di fornire un quadro completo di tutti gli episodi di razzismo avvenuti in Svizzera. Gli esempi descritti permettono al lettore di farsi un'idea della vita reale delle persone vittime di razzismo e discriminazione nel nostro Paese.

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