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Forum Davos: Eveline Widmer-Schlumpf invita ad agire subito

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 gennaio 2012 - 18:03
(Keystone-ATS)

La crisi del debito è solo un assaggio delle sfide che dovremo affrontare in futuro. È quindi necessario agire immediatamente, ha detto la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf aprendo oggi il 42esimo Forum economico di Davos.

L'invecchiamento della popolazione comporterà problemi enormi per le finanze pubbliche. Sugli Stati non peseranno solo le uscite per le rendite degli anziani, bensì anche l'impennata dei costi della sanità. Se non si cambia la politica attuale, si andrà incontro a un aumento drammatico dell'indebitamento degli Stati, ha aggiunto.

Più si attende, maggiori saranno i costi per risolvere i problemi. "Abbiamo l'obbligo di agire adesso", ha detto la consigliera federale, rivolgendosi agli ospiti del Forum mondiale.

Per riportare la previdenza sociale su basi solide sono indispensabili misure di ampio respiro, ha concluso la responsabile del Dipartimento federale delle finanze (DFF).

La cancelliera tedesca Angela Merkel nel suo discorso di apertura del Forum economico mondiale di Davos ha dal canto suo affermato che l'Europa ha bisogno "non solo di misure di austerità", ma "essenziali sono anche riforme strutturali che portino alla creazione di più posti di lavoro".

"Noi siamo pronti a essere più europei, non solo sulla disciplina di bilancio, ma anche per una crescita sostenibile per l'Ue e per il mondo", ha spiegato la signora Merkel.

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