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Non è un seno nudo o un 'versetto satanico' a far infuriare questa volta il mondo musulmano, ma la popstar delle Barbados Rihanna, rea di aver posato per scatti giudicati "inopportuni" nella moschea dello sheikh Zayed di Abu Dhabi, che con le sue 80 cupole e la capacità di accogliere 40.000 fedeli è una tra le più grandi del mondo.

Non si tratta di foto osè, nè di provocazioni anti-religiose: Rihanna si è messa in posa nel gigantesco cortile della moschea, come tante donne musulmane in pellegrinaggio nei luoghi di culto islamici, con indosso un hijab, un velo che cela il capo e gran parte del corpo.

Ma la sua condotta è stata giudicata inopportuna, e la popstar invitata a lasciare l'area sacra prima di entrare nella moschea.

"Ha posato in modo che non rispetta i canoni sacri", recita un comunicato della moschea: "È importante che nessun visitatore violi i dettami di decenza richiesti per entrare, come posare in forme inopportune o sedersi in modo non rispettoso". La popstar, inoltre, avrebbe scattato le foto in un'area riservata ai fedeli.

Nelle sequenze, che la popstar ha pubblicato su Instagram, il social network per la condivisione di immagini, le uniche parti visibili sono il volto e le mani, che con rossetto e smalto rosso spiccano dal nero del niqab.

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SDA-ATS