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Il presidente della fondazione che si occupa di perpetuare l'opera del pittore Armand Niquille ha contraffatto otto quadri dell'artista friburghese, allo scopo di rimediare a persistenti problemi finanziari. la Curiosa vicenda è stata rivelata oggi dal giornale friburghese "La Liberté".

Lo conferma lo stesso presidente oggi all'ats, precisando di aver presentato ieri sera le dimissioni al Consiglio di fondazione, avvertito due settimane fa da uno specialista di Niquille dell'esistenza di quadri falsi. Un accordo in via amichevole è inoltre stato concluso con le sei persone alle quali i quadri contraffatti sono stati venduti.

Il presidente, lui stesso pittore, spiega di aver dipinto le due prime tele nel periodo 2002-2003, imitando lo stile di Armand Niquille (1912-1996), di cui è appassionato "dall'età di 17 anni". Ha agito in questo modo - precisa Jacques Biolley - "a causa di impellenti problemi finanziari".

Trovatosi di nuovo alle strette nel 2011, ha ricominciato, realizzando questa volta sei quadri.

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SDA-ATS