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PARIGI - Cominceranno lunedì tra le polemiche i lavori al Mont-Saint-Michel che permetteranno alla famosa rocca della Normandia di tornare ad essere un'isola. In discussione sono messi il costo dei parcheggi e dei trasporti e le distanze da percorrere a piedi, almeno due chilometri circa.
A poche ore dall'inizio dello smantellamento del vecchio parcheggio, proprio ai piedi del monte, che ha reso molto semplice per anni l'accesso alla rocca, sono in molti a criticare il nuovo progetto che prevede la costruzione di nuovi parcheggi, più grandi ma più cari di quello attuale (da 5 a 8,50 euro) e soprattutto più lontani, a ben tre chilometri dal monte.
I tre milioni di turisti, che ogni anno visitano il luogo, avranno la possibilità di prendere una navetta gratuita, ma dovranno percorrere a piedi circa 900 metri prima di raggiungerla. Potranno scegliere anche dei mezzi alternativi, a pagamento, come la carrozza, ma a non meno di 6,5 euro a persona. A queste spese va aggiunto poi il biglietto per la visita del monumento, pari ad altri 8,50 euro.
La polemica, scoppiata all'interno delle autorità che gestiscono la storica rocca francese (al primo posto dei luoghi più visitati in Normandia e patrimonio mondiale dell'Unesco), coinvolge il gruppo di servizi Veolia, scelto per mettere a punto i futuri trasporti dei turisti dalla costa al monte. Associazioni, ufficio del turismo locale e camere di commercio hanno manifestato la loro "preoccupazione" perché temono che i turisti possano "boicottare" il celebre sito, con un netto calo delle visite e quindi degli introiti.
Il costo totale del progetto che salverà il sito dall'insabbiamento è stimato a 204 milioni di euro, dei quali 164 milioni di fondi pubblici. L'attuale diga sarà demolita una volta che sarà costruita la nuova passerella di accesso al monte, prevista per fine 2013, inizio 2014.

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SDA-ATS