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PARIGI - Il Consiglio costituzionale francese dice 'no' al "diritto di non nascere', confermando la validità dell'attuale legge del 2002 che non consente di indennizzare chi nasce disabile a causa di una diagnosi sbagliata da parte del medico. E' quanto si legge in un comunicato diffuso dalla stessa alta corte francese.
"La limitazione del diritto di indennizzo deciso dal legislatore non riveste un carattere sproporzionato. Non è contrario a nessun diritto o libertà garantiti dalla costituzione", affermano 'i saggi' nel comunicato.
Insomma, i giudici ritengono che la legge del 2002 sia perfettamente in linea con i principi della Costituzione e chiudono così il ventennale dibattito scoppiato dopo la vicenda di Nicolas Perruche, un giovane venuto al mondo con gravi handicap per colpa di una rosolia non diagnosticata durante la gravidanza.

SDA-ATS