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Il nuovo presidente dell'Assemblea nazionale, Francois de Rugy

KEYSTONE/AP/FRANCOIS MORI

(sda-ats)

Primo giorno per i 577 deputati dell'Assemblea Nazionale francese, che hanno esordito tra i banchi dell'emiciclo per la giornata inaugurale della 15/a legislatura.

Un appuntamento particolarmente atteso, soprattutto per le elezioni del presidente dell'Assemblea, che hanno visto la vittoria con 353 voti di François de Rugy, 43 anni e deputato de La République en Marche (Lrem), il partito del presidente Emmanuel Macron.

La giornata è stata poi segnata da una polemica nata sull'abbigliamento dei rappresentanti della France Insoumise, il partito di Jean-Luc Mélenchon, che si sono presentati in aula senza cravatta. "C'erano dei sanculotti, ci sono dei senza-cravatta", ha detto Mélenchon in conferenza stampa, criticando il dress-code imposto dal regolamento.

Il governo Macron si avvia così verso la realizzazione delle riforme in cantiere. Tra queste, la prima a vedere la luce potrebbe essere quella riguardante la procreazione medicalmente assistita (Pma) per coppie omosessuali e donne single.

Dopo quattro anni di consultazioni, il Comitato nazionale per le questioni etiche (Ccne) ha dato un parere favorevole, aprendo così la strada a un prossimo disegno di legge.

Nel programma presentato durante la campagna elettorale, il presidente Emmanuel Macron si era detto "favorevole alla Pma per donne sole e coppie di donne", sottolineando però che sarebbe stato necessario il parere favorevole della Ccne "per poter costruire un consenso più largo possibile".

SDA-ATS