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Francia: Ayrault favorito come premier

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 maggio 2012 - 18:56
(Keystone-ATS)

È soltanto al secondo giorno il totoministri in Francia ma le voci si accavallano fra chi cerca di interpretare ogni accenno del nuovo presidente François Hollande e chi prova a orientarsi nel variegato pianeta socialista e della gauche francese.

Il neo-presidente socialista continua a schivare ogni domanda, ribadendo che annuncerà il nome del primo ministro subito dopo il passaggio di consegne con Nicolas Sarkozy, in programma fra una settimana esatta all'Eliseo. Da ora fino a quel momento, ogni ipotesi è legittima.

Se il balletto dei ministri non si ferma, per la poltrona di palazzo Matignon, l'ufficio del primo ministro, è saldamente in vantaggio Jean-Marc Ayrault, già consigliere di Hollande e sindaco di Nantes. Ha dalla sua parte un carattere diplomatico e un buon sostegno nel partito, senza parlare della sua specializzazione in studi germanici e del tedesco fluente, qualità non indifferente quando il dirimpettaio è la Germania di Angela Merkel.

Ayrault sembra ormai aver distaccato gli altri due pretendenti: Martine Aubry, avvantaggiata dalla lunga esperienza di governo (tre volte ministro del Lavoro con Cresson, Beregovoy e Jospin), ma penalizzata dal rapporto mai idilliaco con il neopresidente (lo accuso di essere "molle" alle primarie del partito) e dalla collocazione troppo a sinistra. Manuel Valls, portavoce della campagna elettorale, è certamente il più giovane e quello più gettonato nei sondaggi, ma nel partito non raccoglie unanimità e Hollande avere il PS dietro di sé.

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