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PARIGI - Un braccialetto elettronico per gli stranieri che "rappresentano una grave minaccia" per l'ordine pubblico: è l'idea del ministro dell'Interno francese Brice Hortefeux, secondo cui la misura sarebbe limitata a quei cittadini stranieri che hanno presentato ricorso contro la loro espulsione e che non possono quindi essere oggetto di un rimpatrio immediato.
"Uno straniero che rappresenta una grave minaccia per l'ordine pubblico ed è oggetto di un ricorso che impedisce la sua espulsione" sarà "costretto a portare un braccialetto elettronico", ha detto Hortefeux, già condannato nelle settimane scorse per insulti razzisti a un giovane maghrebino, nel corso un intervento all'Assemblea nazionale a Parigi.
Il ministro ha anche confermato quanto detto ieri al settimanale "Le Figaro" dal capo dei servizi segreti Bernard Squarcini (DCRI), secondo cui in Francia vengono scongiurati in media due attentati all'anno. "La minaccia terrorista esiste ed è molto reale", ha proseguito Hortefeux, assicurando che la Francia è "totalmente mobilitata" contro la piaga del terrorismo internazionale. "I risultati sono spettacolari", ha tagliato corto il ministro di Nicolas Sarkozy.

SDA-ATS