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Il presidente della Conferenza dei vescovi francesi (Cef), monsignor Georges Pontier, ribadisce oggi che "il ruolo della Chiesa non è quello di schierarsi per l'uno o l'altro candidato, ma di ricordare a ciascun elettore ciò che la nostra fede ci chiede".

Pontier invita i cattolici a non disertare le urne e a non optare per la scheda bianca, ma di esercitare "la propria responsabilità di cittadini".

In una intervista pubblicata oggi sul sito della Cef, Pontier, arcivescovo di Marsiglia, risponde alle "critiche" di chi si attendeva dalla Chiesa cattolica un più chiaro orientamento al voto. Monsignor Pontier parla di "un clima isterico" e osserva come in un contesto simile, la Chiesa sceglie piuttosto di favorire la riflessione e il discernimento ricordando "i criteri" che devono guidare i cattolici alla scelta del candidato: il rispetto della dignità di ogni persona umana, l'accoglienza dell'altro anche se diverso, l'importanza della famiglia e della filiazione, l'apertura al mondo, la giusta distribuzione delle ricchezze, l'accesso al lavoro e alla casa.

"Nessun programma - osserva l'arcivescovo - soddisfa tutti questi criteri. Spetta pertanto a ciascuno, alla luce del Vangelo, esercitare la propria considerazione e votare secondo coscienza". Il presidente dei vescovi francesi invita i cattolici ad andare a votare domenica prossima.

"Anche se è comprensibile la tentazione di astenersi come espressione di una grande insoddisfazione, mi sembra importante continuare ad esercitare la propria responsabilità di cittadini. Astenersi può favorire l'elezione di un candidato" e "in una democrazia, il nostro voto conta".

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SDA-ATS