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Francia: Chirac in tribunale da settembre, respinto ricorso

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 maggio 2011 - 18:43
(Keystone-ATS)

Il processo contro Jacques Chirac, per i falsi impieghi al Comune di Parigi, sospeso a marzo, dovrebbe essere riaperto sin dal prossimo mese di settembre: la corte di Cassazione di Parigi ha infatti respinto oggi la questione di costituzionalità che la difesa dell'ex presidente francese aveva presentato il giorno della prima udienza, permettendone il rinvio.

Dopo essersi blindato per anni nell'Eliseo, garantito dall'immunità fino al 2007, e dopo il rinvio di marzo, che lo ha "salvato" ancora una volta, Jacques Chirac dovrà alla fine rendere conto alla giustizia per i falsi impieghi al comune di Parigi.

L'ex presidente è accusato di aver utilizzato fondi pubblici per pagare gli stipendi ai dipendenti del suo partito quando era sindaco della capitale francese, fra il 1977 e il 1995.

La questione di costituzionalità sulla prescrizione dei reati era stata sollevata dai legali di Chirac sin dal giorno dell'apertura del processo, lo scorso 7 marzo. All'epoca l'ex presidente, 78 anni e diversi problemi di salute, era stato dispensato dalla presenza in aula.

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