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Continua l"autunno caldò in Francia. Dopo lo sciopero record dei piloti di Air France, oggi incrociano le braccia i liberi professionisti come medici, farmacisti, dentisti, notai.

"È solo l'inizio", avvertono i promotori della 'Giornata senza professioni liberalì, una mobilitazione lanciata dall'Unione nazionale delle professioni liberali (UNPL), in risposta ai progetti di riforma del governo. Il ministro dell'Economia, Emmanuel Macron, promette la concertazione.

Centinaia di pensionati sono scesi in diverse città per difendere il potere d'acquisto. La mobilitazione, è stata organizzata da nove sigle sindacali e da due associazioni di pensionati.

Diverse centinaia di farmacisti in camice bianco si sono riuniti davanti al Senato di Parigi, per protestare contro il progetto di riforma delle professioni regolamentate, voluto dal presidente socialista Francois Hollande.

"Farmacisti arrabbiati", "Basta bugie: medicinali al supermercato non significa innalzamento del potere d'acquisto", sono alcuni degli slogan scanditi dai farmacisti. Oltre ai farmacisti, sono state chiamate a scioperare tante altre categorie, in quella che i promotori hanno battezzato la 'Giornata senza professioni liberali'.

Nel mirino, il progetto di legge "per la crescita", che include un capitolo sulle professioni regolamentate rimettendo in questione tariffe e monopoli.

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SDA-ATS