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Francia: donna col velo mandata via da opera di Parigi

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 ottobre 2014 - 14:40
(Keystone-ATS)

La legge francese sul divieto di portare burqa o niqab nei luoghi pubblici suscita ancora polemiche in Francia dopo che una donna che indossava il velo islamico durante una rappresentazione della Traviata all'Opera di Parigi è stata invitata a lasciare la sala. Il ministero della Cultura ha annunciato che sarà diffusa una nota per evitare che tali episodi si ripetano.

I fatti risalgono allo scorso 3 ottobre: la spettatrice velata, seduta in prima fila proprio dietro al direttore d'orchestra, portava un velo chiaro che le copriva capelli, bocca e naso lasciandole scoperti solo gli occhi. "Sono stato allertato durante l'intervallo tra il primo e il secondo atto - ha spiegato il vicedirettore dell'Opera Bastille, Jean-Philippe Thiellay -. Alcuni membri del coro mi hanno comunicato che non avrebbero cantato se non si fosse trovata una soluzione".

Un addetto alla sicurezza ha quindi ricordato alla donna e al suo compagno, due turisti del Golfo, le disposizioni francesi sul divieto di portare il velo nei luoghi pubblici, chiedendo all'interessata di scoprire il volto o di lasciare la sala. I due spettatori hanno deciso di andarsene "senza creare problemi".

Da parte sua, il ministero della Cultura ha annunciato che una nota verrà diffusa a teatri e musei nazionali per ricordare le indicazioni di legge. Votato nel 2010, il testo antiburqa prevede che "nei luoghi pubblici nessuno possa portare abiti che nascondano il volto" pena una multa di 150 euro e un corso di educazione civica.

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