PARIGI - Dalle otto di stamattina in Francia oltre 44 milioni di elettori sono chiamati alle urne nelle 22 regioni del Paese per il primo turno delle elezioni che designeranno i nuovi presidenti e consigli regionali.
Un appuntamento su cui pesa soprattutto l'incognita dell'astensione, che potrebbe modificare un verdetto che, nelle previsioni, pare già scritto in favore del Partito Socialista traducendosi così in un indiretto pronunciamento popolare contro il presidente Nicolas Sarkozy giunto a metà mandato.
Secondo i sondaggi l'affluenza alle urne, tradizionalmente bassa nelle elezioni locali francesi, potrebbe addirittura scendere sotto il 50%, battendo di quasi 10 punti percentuali il record negativo delle consultazioni del 1998 (58%).

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