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Anche il ministro Bruno Le Roux nella bufera per aver impiegato le due figlie quali assistenti parlamentari

KEYSTONE/AP/KAMIL ZIHNIOGLU

(sda-ats)

Avviso di tempesta per Bruno Le Roux, il ministro dell'Interno francese, dopo le notizie diffuse ieri da TF1, secondo cui avrebbe impiegato come sue assistenti parlamentari le figlie di 15 e 16 anni.

La procura francese ha già annunciato l'apertura di un'inchiesta preliminare. L'incarto è stato trasmesso all'Ufficio centrale della lotta contro la corruzione e le infrazioni finanziarie e fiscali.

Il ministro socialista ha cancellato oggi tutti gli appuntamenti previsti in agenda ed è stato convocato per spiegazioni dal premier Bernard Cazeneuve. Questi ha affermato che quando si rappresenta lo Stato si deve essere "impeccabili nei confronti delle istituzioni e delle regole che le reggono".

Le due figlie hanno cominciato a lavorare per il padre in Parlamento quando erano ancora al liceo con contratti a termine durante le vacanze scolastiche, come ha confermato lo stesso Le Roux. In particolare, in due periodi le figlie hanno occupato un posto di assistente parlamentare, una mentre frequentava un corso preparatorio per l'università, l'altra mentre faceva uno stage in Belgio.

La vicenda arriva sui media dopo che il candidato presidenziale della destra, François Fillon, è stato incriminato formalmente per presunti incarichi fittizi da assistente parlamentari dati alla moglie Penelope. Per Bruno Le Roux i due casi sono però diversi: "qui si tratta di lavori estivi, utili per il curriculum".

Secondo una fonte vicina al governo, citata dall'agenzia France Presse, Le Roux non potrà rimanere nell'esecutivo. Il ministro degli affare esteri Jean-Marc Ayrault ha già dichiarato, senza citare Le Roux, che bisogna essere "esemplari e trasparenti". "Tutti devono essere trattati allo stesso modo, che siano conosciuti o meno", ha aggiunto.

Secondo il "Quotidien", le due ragazze hanno accumulato rispettivamente 14 e 10 contratti, per una somma totale di 55'000 euro. I fedelissimi di Fillon hanno già chiesto ai giudici di aprire al più presto un'inchiesta come hanno fatto per il loro beniamino.

L'immagine di "Repubblica esemplare" promessa da François Hollande nel 2012 prima della sua elezione a presidente era già stata seriamente offuscata a inizio 2013 quando il suo ministro del bilancio Jérôme Cahuzac era stato accusato di frode fiscale per aver nascosto fondi in Svizzera, nell'isola di Man e a Singapore. Lo scorso dicembre è stato condannato a 3 anni di prigione.

SDA-ATS

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