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PARIGI - Ha dell'incredibile la dinamica del furto al Museo d'arte moderna di Parigi così come emerge dalle prime indagini: gli inquirenti confermano infatti che a portare via i cinque capolavori è stato un ladro solitario, vestito di nero e certamente provvisto di grande audacia.
Le telecamere di sorveglianza hanno filmato secondo per secondo lo straordinario furto da mezzo miliardo di euro, che certamente è avvenuto poco dopo la chiusura del Palais de Tokyo, l'edificio nel quale sorge il museo.
Nelle immagini filmate si vede un solo uomo che - vestito di nero, con un passamontagna - si aggira indisturbato nei corridoi, fra quadri e statue, dopo essersi introdotto da una finestra. Come prima cosa, infatti, il ladro ha rotto un vetro non collegato al sistema d'allarme, poi ha segato l'inferriata, quindi ha tagliato un lucchetto con le pinze. Poi, sempre da solo, si è impadronito delle cinque tele tagliandole una ad una con il classico metodo del taglierino, usato con perizia e cautela.
Le tele sono state poi arrotolate e infilate una ad una in un borsone di tela che il ladro aveva a tracolla. In breve, il museo è tornato nel silenzio e nell'oscurità senza che nessun allarme suonasse. Il furto è stato scoperto stamattina nel primo giro di ricognizione dei custodi.

SDA-ATS