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A poche ore dall'annuncio ufficiale è già arrivato il primo pasticcio di comunicazione per il nuovo governo francese. Due ministeri di peso, Esteri ed Economia, affermano di aver ottenuto la delega al commercio estero, in precedenza assegnata a un ministero ad hoc, e né l'Eliseo né il nuovo Premier Manuel Valls hanno al momento risolto la diatriba.

"Il commercio estero è fra gli ambiti attribuiti al ministro degli Esteri Laurent Fabius", sostiene un funzionario del Quai d'Orsay, in forma anonima, all'agenzia France Presse.

Da Bercy, però, non sono d'accordo: l'attuale titolare del ministero del Commercio estero Nicole Bricq, dice un altro funzionario, passerà i suoi poteri domani ad Arnaud Montebourg.

Tradizionalmente, il commercio estero nella quinta Repubblica francese è sempre stato appannaggio dei dicasteri economici, tutti con sede a Bercy, sotto forma di ministero autonomo o associato all'Economia o all'Industria.

Con la stesura delle nuove deleghe ministeriali però, spiegano sempre dal Quai d'Orsay, potrebbe scivolare tra le attribuzioni degli Esteri, finendo in mano a un viceministro o a un segretario di Stato.

SDA-ATS