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PARIGI - Il governo francese conferma l'esistenza di "un rischio importante di attentati" e rimane "estremamente vigile": lo ha detto oggi il direttore generale della polizia nazionale, Frédéric Pechenard.
"Non sono qui per preoccupare la gente, ma abbiamo indicazioni serie - ha detto il capo della polizia ai microfoni di Europe 1 - che arrivano da informazioni affidabili, che ci parlano di un grosso rischio di attentato".
"Non è "nè più nè meno di questo - ha aggiunto ricordando che il piano antiterrorismo Vigipirate è in allerta rossa da giovedì scorso - ma ci basta ampiamente per aumentare un po' la nostra preparazione".
Il ministro degli Interni, Brice Hortefeux, aveva parlato lunedì della possibilità di un attentato "imminente" di Al Qaida del Maghreb islamico (Aqmi) in Francia. Ieri sera, Aqmi ha rivendicato il rapimento, il 16 settembre, di cinque francesi, un togolese e un malgascio ad Arlit, nel nord del Niger ed ha lanciato un pesante avvertimento a Parigi: "Annunciando la nostra rivendicazione di questa operazione - ha detto il portavoce di Aqmi in un messaggio recapitato alla tv Al Jaziéa del Qatar - informiamo il governo francese che i mujaheddin gli trasmetteranno ulteriormente le loro legittime richieste".
ministro della Difesa francese, Hervé Morin, ha assicurato che la rivendicazione di Aqmi è "credibile".

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SDA-ATS