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Francia: insultano capo su Facebook, licenziamento valido

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2010 - 14:49
(Keystone-ATS)

PARIGI - Sono stati licenziati per aver insultato il datore di lavoro su Facebook e hanno fatto appello per contestare la decisione. Ed invece il tribunale ha dato ragione all'azienda: oggi, per la prima volta in Francia, la giustizia ha considerato la pagina del celebre social network come prova fondata, convalidando il licenziamento.
I tre dipendenti della società di ingegneria Alten erano stati ripresi dai superiori per aver criticato la direzione e un responsabile delle risorse umane. I fatti risalgono al dicembre 2008. I tre avevano avuto uno scambio sulle loro pagine personali di Facebook, parlando tra l'altro dell'azienda come di un "club di infami".
Ma il 'dibattito' on-line era comunque accessibile ai diversi "amici" dei tre ed è giunto fino alla direzione, che ha subito provveduto a licenziare i tre dipendenti. Una 'punizione' legittima, ha sentenziato oggi la corte di Boulogne-Billancourt, vicino Parigi contrariamente alle aspettative.

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