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Francia: Killer Tolosa si dice di al Qaida e vuole arrendersi

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2012 - 10:12
(Keystone-ATS)

Il killer di Tolosa, accerchiato da stanotte dalla polizia, vuole arrendersi "questo pomeriggio". Si proclama appartenente ad al Qaida, ostile alla presenza dei militari francesi in Afghanistan e sostenitore della causa palestinese.

Lo ha riferito il ministro dell'Interno francese, Claude Gueant, aggiungendo che l'uomo "ha lanciato un'arma dalla finestra" del palazzo in cui è accerchiato, ma "ne ha parecchie altre": almeno "un kalashnikov, una mitraglietta UZI e diverse pistole". "Vogliamo prenderlo vivo" ha detto il ministro dell'Interno. "Il nostro impegno è di fermarlo e in condizioni tali per poterlo presentare alla giustizia. Perché la giustizia possa funzionare. È imperativo".

Il killer di Tolosa si chiama Mohammed Merah, ha 24 anni, ed è un francese di origini algerine, che ha trascorso diversi periodi nelle zone di guerra al confine pachistano-afghano. Rivendica di essere un mujaheddin e di appartenere ad al Qaida, ha riferito il ministro Claude Gueant.

Con il suo attacco in una scuola ebraica a Tolosa, costato la vita a tre bambini e ad un rabbino, ha detto di aver voluto vendicare la morte di bambini palestinesi, oltre che di avercela con l'esercito francese per i suoi interventi all'estero.

Sul posto dove il giovane è accerchiato è stata subito condotta sua madre, per cercare di farlo ragionare ma - dice sempre Gueant - "lei stessa non ha voluto entrare in contatto con il figlio, affermando di non avere alcuna influenza su di lui".

I servizi conoscevano il sospetto perché faceva parte di "quel gruppo di persone che fanno ritorno dalle zone di combattimento e che preoccupano sempre", dicono fonti dell'inchiesta. I servizi ritengono sempre possibile l'eventualità che queste persone - alcune decine nell'Europa occidentale - possano passare all'azione dopo il loro rientro.

L'intervento di accerchiamento, scattato alle 3:05 del mattino, era stato deciso in una riunione di lavoro ieri sera in Prefettura e minuziosamente preparato.

Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha convocato all'Eliseo i ministri per affrontare gli sviluppi della situazione a Tolosa. Subito dopo il presidente riceverà i capi delle comunità ebraica e musulmana.

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