Il ministro francese dell'Interno, Bernard Cazeneuve, ha annunciato oggi che "una ventina di moschee e sale di preghiera sono state chiuse" in questi ultimi mesi, nel quadro della lotta all'Islam radicale.

"Ce ne saranno altre", ha aggiunto il ministro dell'Interno, dopo aver ricevuto Anouar Kbibech, il presidente del consiglio francese del culto musulmano (Cfcm).

Cazeneuve ha anche spiegato che "80 provvedimenti di espulsione" sono stato adottati e "dieci sono in corso d'esame". Durante l'incontro è stato inoltre precisato che un piano globale verrà presentato il prossimo ottobre per la formazione obbligatoria degli Imam e un finanziamento più trasparente del culto musulmano.

Allo studio anche misure contro la radicalizzazione con l'elaborazione di "un 'contro-discorso" all'ideologia jihadista da parte di un consiglio teologico del Cfcm.

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