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Francia: Mediapart, conto svizzero anche per Le Pen padre

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 aprile 2013 - 17:23
(Keystone-ATS)

Nuove rivelazioni di Mediapart, il sito giornalistico autore dello scoop sul conto svizzero dell'ex ministro del bilancio Jérôme Cahuzac che ha provocato una tempesta politica in Francia. Secondo il giornale online, anche Jean-Marie Le Pen ha aperto un conto in Svizzera nel marzo 1981.

Il presidente onorario del Fronte nazionale (Fn, estrema destra), padre dell'attuale presidente Marine Le Pen, ha minimizzato i fatti e rilevato che tutto era noto sin dal 1992 e perfettamente legale.

Commentando le rivelazione ha parlato di "un'operazione fumogena" per denigrarlo. Non ha negato l'esistenza del conto aperto all'UBS nel 1981. Ha però sostenuto che si trattava di un "prestito" per la sua società di dischi, la SERP. Il conto è stato aperto "perché le condizioni erano più favorevoli che in un'altra banca" ed è stato chiuso dopo il rimborso, ha precisato Le Pen.

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