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Ottomila euro e una vecchia Bmw in cambio di un neonato: dieci persone sono finite sul banco degli imputati al tribunale di Marsiglia per traffico di bambini rom.

In particolare, i dieci imputati si dividono in due gruppi distinti, con i "venditori", quattro rom di origine rumena e i "compratori", un gruppo di nomadi che frequenta le aree di sosta del sud-est della Francia. Tutti sono accusati di "tratta di esseri umani".

Il caso è scoppiato simultaneamente nell'estate del 2013 a Marsiglia e in Corsica. Al centro del processo c'è il piccolo Tony, nato il 21 luglio 2013, il cui acquisto sarebbe stato "negoziato" come un oggetto al mercato. Il prezzo del neonato, riferisce la stampa francese, è passato da 13.000 a 8.000 euro, a cui si è aggiunta una vecchia BMW acquistata un anno prima a 2.700 euro.

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SDA-ATS