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Un'immagine delle proteste nella banlieue di Parigi (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/MILOS KRIVOKAPIC

(sda-ats)

Terza notte di disordini nella banlieue di Parigi dopo le violenze di quattro poliziotti ai danni di un giovane fermato, pestato e, secondo le accuse, sodomizzato con un manganello.

Il fermo era avvenuto giovedì a Aulnay-sous-Bois, sobborgo a nordest della capitale francese, dove quattro agenti avrebbero inseguito, picchiato e usato violenza contro il giovane, Theo, 22 anni, durante un controllo di identità degenerato per un diverbio.

Il poliziotto accusato di stupro si difende parlando di un "incidente". L'aggressione è avvenuta sotto l'occhio di una telecamera, il video diffuso ha suscitato indignazione, oggi il primo ministro Bernard Cazeneuve ha chiesto "fermezza" contro i responsabili delle violenze.

Ieri si è svolta a Aulnay una marcia di sostegno al giovane Theo e di protesta contro la polizia, oggi le madri del quartiere hanno chiesto che la polizia non stringa più d'assedio la zona.

SDA-ATS

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