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PARIGI - La sinistra in Francia si aggiudica anche la seconda manche delle elezioni regionali, che hanno confermato un pesante voto sanzione contro la politica del presidente Nicolas Sarkozy.
La sinistra ha ottenuto uno score che la situa largamente in testa nel paese, fra il 54 e il 56% secondo gli istituti di sondaggio, contro il 37% alla destra di governo e il 7% al Fronte nazionale di Jean-Marie Le Pen (estrema destra).
L'unico argine opposto dalla gauche all'ondata rosa delle regionali è stato il mantenimento della regione tradizionalmente roccaforte dei conservatori francesi, l'Alsazia. L'altra regione in mano alla destra, la Corsica, dovrebbe passare alla sinistra. La gauche mantiene le regioni che aveva, e perde soltanto La Reunion, territorio d'oltremare.
L'astensione che aveva caratterizzato lo scrutinio del primo turno è scesa sotto il 50% secondo le prime stime, e si situa fra il 49% e il 49,5%, contro il record del 53,67% di una settimana fa.Le Pen: crollo del sarkozysmo
L'esito dello scrutinio "segna il crollo del sarkozysmo". Lo ha detto il leader del Fronte nazionale di estrema destra francese, Jean-Marie Le Pen, parlando con l'agenzia France Presse in un albergo di Nizza. Per Le Pen, dopo la sconfitta di Sarkozy, bisogna "adesso preparare la sua successione".

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SDA-ATS