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L'attaccante del Real Madrid e della nazionale francese di calcio, Karim Benzema, è stato posto questa mattina in stato di fermo per il suo coinvolgimento nella vicenda del ricatto sui video a luci rosse ai danni di Mathieu Valbuena, suo compagno in nazionale.

La notizia dell'arresto di Benzema è stata data questa mattina dall'emittente radiofonica Rmc.

A far scattare le indagini, secondo le ricostruzioni della stampa transalpina, è stata la denuncia presentata da Valbuena lo scorso giugno dopo che aveva ricevuto una serie di telefonate anonime mentre era in ritiro con la nazionale. Al centrocampista del Lione sarebbero stati chiesti 150 mila euro in cambio della mancata diffusione in rete di un suo video a luci rosse.

Le autorità francesi hanno già messo sotto accusa tre uomini, volti noti fra i calciatori transalpini, sospettati di essere dietro al ricatto ai danni del giocatore. Il nome di Benzema sarebbe stato tirato in ballo in alcune intercettazioni telefoniche così come quello di Djibril Cissé, anch'egli ascoltato dalla polizia transalpina lo scorso 13 ottobre e poi rilasciato senza che nei suoi confronti venisse formulata alcuna accusa.

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SDA-ATS