Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Drammatico colpo di scena nel processo dei finti 'matrimoni cinesì, che si doveva aprire oggi a Tours, in Francia. L'ex sindaco della cittadina, Jean Germain, imputato nel processo, è stato ritrovato morto questa mattina

Poco prima del suo corpo, erano state ritrovate due lettere d'addio in cui spiegava che il "disonore" e l'"ingiustizia" gli erano "insopportabili" e in cui denunciava "l'accanimento quotidiano" contro i politici. Il senatore socialista, 67 anni, era considerato come un fedele del presidente Francois Hollande. "Sono sconvolto", ha detto il premier, Manuel Valls, sottolineando che Germain incarnava "la dolcezza" degli abitanti del centro della Francia.

A Tours, Germain era accusato di "complicità e abuso di fondi pubblici" nel quadro dell'organizzazione da parte di una società locale di finti matrimoni per turisti cinesi che celebrava lui stesso al municipio di Tours tra il 2007 e il 2011. Alle coppie di cinesi in viaggio nella zona, un luogo particolarmente turistico vista la vicinanza con i castelli della Loira, la società offriva tutto: servizi fotografici in luoghi mozzafiato e poi un incontro col sindaco che si prestava agli scatti con i turisti cinesi, con tanto di fascia tricolore. "È un martire della Repubblica", ha denunciato il suo avvocato, Dominque Tricaud. In tarda mattinata, il tribunale di Tours ha annunciato il rinvio del processo per "circostanze insormontabili".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS