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Francia 2012: Hollande, la vittoria è vicina

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2012 - 07:58
(Keystone-ATS)

"Ora bisogna lavorare per il secondo turno e per la vittoria": lo ha detto il candidato socialista alle presidenziali francesi, François Hollande, uscendo dal suo quartier generale a Parigi, dove è rimasto fino a tarda notte per redigere una "dichiarazione di intenti" in vista del ballottaggio.

Con il 99% dei voti scrutinati, Hollande è giunto primo con il 28,63% e il presidente Nicolas Sarkozy si è piazzato alle sue spalle con il 27,08%. A seguire Marine Le Pen (18,01%), Jean-Luc Melenchon (11,13%), François Bayrou (9,11%) e Eva Joly (2,28%).

"I risultati per il primo turno sono stati raggiunti. Ora lavoriamo per il ballottaggio", ha detto Hollande, visibilmente stanco, con una voce molto roca, ma soddisfatto."La vittoria - ha concluso - è vicina, ma non è ancora acquisita". Il candidato di punta della Gauche ha lasciato la sede della sua campagna a bordo di una berlina scura, seguita da un gruppo di fotografi e cameraman in motocicletta.

Al suo arrivo davanti al portone di casa, pochi minuti dopo, nel XV/o arrondissement di Parigi, Hollande ha scherzato con i giornalisti: "Forse è ora di andare a dormire", ha detto. Alla domanda su come sarà a suo avviso il secondo turno, il candidato del Ps ha risposto: "Molto combattivo".

Secondo un sondaggio dell'istituto Ipsos, Hollande batterebbe Sarkozy anche al secondo turno, con il 54% dei voti.

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